ULTIME NEWS
Home > Ambiente > Cambiamenti climatici Europa: rischio per grano, orzo e mais
Cambiamenti climatici Europa: rischio per grano, orzo e mais

Cambiamenti climatici Europa: rischio per grano, orzo e mais

I cambiamenti climatici che negli ultimi anni hanno interessato l’intera Europa, agiscono negativamente su tutto il contesto ambientale; parrebbe infatti che colture fondamentali per le nostre abitudini alimentari, su tutte il grano, l’orzo ed il mais, sarebbero seriamente compromesse.

Gli agenti climatici determinano la quantità e la qualità dei raccolti; non è una novità. L’Europa, nonostante l’industrializzazione e l’uso di carburanti inquinanti è riuscita, almeno fino ad un periodo recente, a mantenere inalterata la produttività e la qualità dei suoi nutrienti.

Ora la situazione sta cambiando: l’Europa del sud deve fare i conti con un clima sempre più secco e arido e con le conseguenti minacce di siccità e diffusione di malattie della vegetazione. I dati sull’azione degli agenti climatici vanno poi confrontati con quelli sull’inquinamento.

Risultato di questa combinazione di informazioni è la certezza, almeno per gli studiosi, che entro il 2060 la resa dei raccolti di grano e orzo soprattutto, ma anche di mais, è destinata a scendere in maniera esponenziale. Ciò si tradurrebbe per l’Europa in un guaio di grosse proporzioni.

Dagli inizi degli anni ’80 ad oggi si è già registrata una parabola discendente della resa colturale, causata dalla combinazione, come già detto prima, di mutate condizioni climatiche e alti tassi di inquinamento. Gli specialisti avvertono che in Europa è necessario ormai prendere delle contromisure.

Bisognerebbe adattare le colture alle nuove temperature (selezionare varietà più resistenti, migliorare le tecniche di irrigazione, condurre esperimenti genetici sulle colture, ecc.). Affermano infine gli scienziati che l’Europa deve anche ridurre le emissioni di CO2.

About Fabio Porpora

Lascia un commento