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Quota 96 scuola: prossime mosse novità su riforma pensioni 2014

Quota 96 scuola: prossime mosse novità su riforma pensioni 2014

Continua l’attesa dei Quota 96, ma purtroppo non ci sono tante speranze per loro: infatti, tra tre giorni, e precisamente il 15 giugno scadrà la deadline concessa al governo Renzi per spiegare in che modo egli ha intenzione di trovare i soldi di cui c’è bisogno a sbloccare la vertenza.

Purtroppo, a causa delle recenti riforme, il caso pensioni Quota 96 Scuola causa molti problemi a docenti e personale Ata, che non possono usufruire della previdenza sociale: i giorni passano e non ci sono novità rilevanti. L’ultima campanella dell’anno scolastico è suonata ovunque, e i consigli di classe sono stati fatti.

Pertanto, dal momento che questa settimana dovrebbe giungere una risposta alla risoluzione che è stata proposta alla Camera sul problema di docenti e Ata, se non ci sarà risposta, è molto probabile che la questione arrivi in sede comunitaria.

Per il 13 giugno, cioè domani, ci dovrebbe essere una riunione importante, eppure l’odg (ordine del giorno) è davvero pieno di punti ed incentrato sulla riforma della pensioni agli anziani: ci sono quindi poche possibilità che il caso Quota 96 possa essere trattato.

Comunque, la riunione potrebbe essere di fondamentale importanza, in modo del tutto paradossale, per quello che non sarà deciso: sembra proprio che la manovra sul prepensionamento statali non sarà presa in considerazione.

Si ricorda che Quota 96 prende molto spazio nei mesi scorsi, in cui si è molto parlato della possibilità di prevedere una manovra che permetteva di applicare il prepensionamento ai lavoratori statali che erano in esubero: purtroppo, va contro gli interessi statali non creare ‘un precedente’, ed inoltre molti esponenti politici hanno evidenziato che una simile manovra non dovrebbe essere limitata solo alla scuola ma in ogni altro ambito.

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2 commenti

  1. marco bianchi

    La Fornero stessa ha riconosciuto l’errore.
    Errare umano est, perseverare è diabolico.Questo per Letta e Renzi !
    Unica speranza la Corte europea.

  2. caterina tola

    Ho sempre davanti agli occhi la non gradita immagine della Fornero che piange dopo la sua riforma infame….vorrei vedere lei lavorare come noi donne, comuni mortali, oltre i sessant’anni, fuori e dentro casa senza avere mai un attimo di respiro, quando ,ormai stanche e piene di malesseri, dobbiamo ancora tirare avanti…Un donna a quell’età ha già dato troppo!!!e della vita le rimane ben poco tempo da dedicare a se stessa!!! tanto più che spessissimo, non si arriva nemmeno alla agognata pensione..E poi, i giovani,quando potranno realizzarsi, quando avranno un lavoro, la loro indipendenza?…Politici, svegliatevi, non c’è più tempo da perdere!!! mandate le mamme,mogli, nonne in pensione!!!

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