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Tutela dell’ambiente: proteste pacifiche a Wallstreet, intervento ONU

Tutela dell’ambiente: proteste pacifiche a Wallstreet, intervento ONU

La tutela dell’ambiente può avvenire grazie a diverse tipologie di iniziative; tra queste, sicuramente, le proteste pacifiche. Ecco perché un gran numero di persone ha oggi dato vita ad un sit-in nei pressi di Wallstreet. Nelle prossime ore seguirà un intervento dell’ONU.

Perché uno stuolo di ecologisti avrebbe scelto proprio Wallstreet per manifestare contro i danni quotidianamente riportati dall’ambiente? Semplice, perché, a loro dire, i vari dissesti ecologici che interessano il pianeta derivano tutti da un’ansia irrefrenabile di denaro e potere.

Wallstreet è l’emblema tangibile tanto dell’uno quanto dell’altro. Più di 300 mila persone armate di simboli, striscioni, travestimenti a tema e, soprattutto, di amore per l’ambiente, hanno reso impossibile muoversi per i quartieri di New York tradizionalmente adibiti alle attività finanziarie.

Il sit-in per l’ambiente, pacifico e ben organizzato, è comunque presidiato da un nutrito gruppo di agenti di polizia. La data scelta dai manifestanti non è casuale; nelle prossime ore infatti è previsto un incontro tra i rappresentanti dei paesi membri dell’ONU.

Questa riunione è stata convocata proprio per discutere di alcune importanti questioni inerenti la cura e la tutela dell’ambiente. L’ONU, nello specifico, dovrà discutere di alcune soluzioni che possano combinare al meglio le necessità produttivo – economiche e l’ecologia.

Molti partecipanti al vertice sono stati notati tra la folla che occupa il quartiere in cui sorge Wallstreet. Altri, non hanno potuto fare a meno di notare che la situazione inerente l’inquinamento prodotto sull’ambiente da industrie et similia, deve trovare immediata soluzione.

La quasi totalità degli attivisti per l’ambiente e dei rappresentanti dei paesi convocati alla riunione indetta dall’ONU, si è mostrata sorpresa, ovviamente in senso negativo, dell’assenza di India e Cina. Per fortuna però altri stati si mostrano già pronti ad inquinare meno.

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