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Benzina: calano introiti erario

Benzina: calano introiti erario

Nel corso dei primi due mesi di questo 2015 la discesa dei prezzi di benzina e gasolio ha consentito  alle famiglie ed imprese italiane di risparmiare circa 1 miliardo e 399 milioni di euro, mentre il gettito proveniente dai carburanti è calato di 243 milioni di euro. È quanto risultante dalle elaborazioni rese note del Centro Studi Promotor.

Entrando nel dettaglio, i consumi di benzina e del gasolio per auto nei mesi di gennaio e di febbraio del 2015 sono stati pari a 5,793 miliardi di litri a fronte dei 5,769 miliardi di litri dello stesso bimestre del precedente anno, con un calo che è risultato pari allo 0,4 per cento.

Per quanto riguarda invece la spesa alla pompa è stata pari a 8,193 miliardi di euro rispetto ai 9,592 miliardi di euro del primo bimestre 2014, registrando pertanto una importante flessione del 14,6 per cento.

Oltre il calo della spesa per le famiglie e le imprese italiane, risulta in diminuzione anche il gettito fiscale da benzina e gasolio per auto per un ammontare di circa 243 milioni di euro, con un 1 miliardo e 156 milioni di euro relativa alla componente industriale.

Nel corso dei primi due mesi dell’anno le entrate erariali sono risultate pari a 5,223 miliardi di euro a fronte dei 5,466 miliardi di euro dello stesso periodo dello scorso esercizio, con una flessione del 4,5 per cento, dovuto ad un calo del 4,8 per cento nel mese di gennaio e del 4,1 per cento in quello di febbraio.

Nonstante questa situazione di discesa dei prezzi alla pompa, secondo quanto messo in risalto dal Codacons, il calo dei prezzi dei carburanti registrato nel corso dei primi due mesi del 2015, rischia di dissolversi nelle prossime settimane  poiché da gennaio ad oggi i listini alla pompa sono cresciuti del 5,3 per cento.

Pertato il Codacons sottolinea che nonostante il forte calo del prezzo del petrolio, i ribassi registrati alla pompa sono stati insufficienti.

 

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