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Discarica Calvi Risorta (CE), le voci indignate del mondo civile

Discarica Calvi Risorta (CE), le voci indignate del mondo civile

Sull’inquietante ritrovamento di Calvi Risorta (CE), vd. qui http://www.usignolonews.com/28465-calvi-risorta-ce-trovata-la-piu-grande-discarica-sotterranea-deuropa/, si levano indignate e arrabbiate le voci della politica, del giornalismo d’inchiesta e della cittadinanza attiva.

A iniziare dalle veementi voci dei parlamentari M5S della commissione Rifiuti: «In una terra martoriata dalla piaga dei rifiuti della camorra e della politica corrotta, la scoperta di una nuova e così grande discarica di materiali speciali gela il sangue. Se venisse confermata la sua dimensione e pericolosità la priorità non sarà solo bonificare ma assicurare alla giustizia i colpevoli».

I Cinque Stelle continuano: «È pura follia che si possa uccidere in questa maniera una terra ricca e fertile. Con la nuova legge sugli ecoreati i colpevoli devono essere cercati e giudicati severamente. Se questa è la discarica più grande d’Europa bisogna mettere in campo tutte le forze per disinnescare questa bomba ecologica e noi faremo tutto il necessario per contribuire a livello politico perché sia fatta piena luce».

Parole colme di indignazione anche quelle del giornalista Sandro Ruotolo – da un mese circa sotto scorta per i suoi reportage nella Terra dei Fuochi che gli sono valsi le minacce di morte dell’ex boss Michele Zagaria: «È impressionante – è stato il suo commento – Queste sono le terre di Gomorra e la Forestale è intervenuta dopo le denunce di un gruppo di giornalisti locali».

Sconvolto anche il prete anticamorra di Caivano (NA) Don Maurizio Patriciello che in una lettera scritta stamane al direttore di Avvenire ha invitato il presidente della Repubblica Sergio Mattarella «a venire qui a Calvi Risorta, dove sta emergendo un vero disastro».

«Già qualche mese fa scrissi una lettera al Capo dello Stato in cui lo invitato a venire nelle nostre terre per stare vicino alla gente e vedere di persone questo scempio. Ora spero che dopo la scoperta di questa bomba ecologica possa accettare l’invito e venire a Calvi».

Le grandi assenti, nelle dichiarazioni di oggi – e nei fatti del presente e del passato – sono le istituzioni politiche, che a detta di tanti hanno lasciato da sola una terra intera, a completa disposizione dei clan della camorra. Ora se ne scontano le conseguenze: l’incidenza tumorale nella Terra dei Fuochi è spaventosa, ma qualcuno continua a parlare di «cattivi stile di vita»…

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